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«Finalmente il ruolo della donna in politica è stato riconosciuto», lo ha detto il candidato alla segreteria regionale del Pd Carlo Chiurazzi concludendo un incontro promosso dalle donne a Scanzano Jonico, «non più mosche bianche nella vita istituzionale e partitica del nostro Paese, ma, una presenza fortemente voluta nel nuovo Pd che ha riservato il cinquanta per cento dei seggi nelle assemblee costituenti regionali e nazionale alle donne. Finalmente dal 14 ottobre potremo colmare quel gap che vede il nostro Paese come il fanalino di coda in europa nella statistica della partecipazione femminile nella vita istituzionale e politica. La scelta di garantire alle donne una rappresentanza pari a quella maschile nelle liste che il giorno delle primarie eleggeranno le assemblee costituenti regionali e nazionale, ci porterà, in linea con quanto già accade nei paesi scandinavi, che da sempre sono stati in questo precursori. Finalmente con il Pd tramonta il concetto di “quota rosa”, le donne daranno nuova potenza al motore del partito.
Un ruolo importantissimo è testimoniato per noi dalla nostra coordinatrice provinciale di Matera, Pasquina Bona, che capeggia la lista nazionale di “Partecipare con Veltroni”, non è solo cosa simbolica, o il tecnicismo per la presentazione della lista, ma il riconoscimento politico dell'attività e dell'impegno che la Bona ha profuso negli anni.
Cosi come il nostro riconoscimento - conclude Chiurazzi - va a tutte le capoliste, e a tutte le candidate che sono impegnate nella tornata elettorale. Sappiamo che affianco a loro c'è un esercito di donne di tutte le età che le sostengono e ne condividono l'impegno. Toccherà, a noi costituenti, far sì che la partecipazione femminile continui e si rafforzi anche dopo le primarie nel partito e nelle istituzioni».